Klip Flix
Per i brand · 5 minuti di lettura

Clipping per YouTuber e streamer

Per uno YouTuber o uno streamer il clipping trasforma ore di video e dirette in molte clip verticali, pubblicate da altri profili su TikTok, Reels e Shorts. Paghi solo le view verificate di clip che approvi, con un budget fisso deciso in anticipo.

Chi pubblica video lunghi o fa dirette ha già il materiale che serve. Il limite di solito è il tempo per tagliarlo e la portata dei propri profili. Il funzionamento generale di una campagna è in Campagna di clipping per brand.

Perché funziona per un creator

  • Il materiale c'è già. Un video da 20 minuti o una diretta da tre ore contengono molti momenti che stanno in piedi da soli.
  • Più profili, più punti d'ingresso. Ogni clipper pubblica sul proprio account: la stessa diretta arriva a pubblici che il tuo canale non raggiunge.
  • Montaggi diversi dello stesso momento. Clipper diversi scelgono hook, tagli e testi diversi: è un test continuo su cosa funziona.
  • Costo legato alle view. Non paghi la produzione né la pubblicazione: paghi le view verificate delle clip approvate.

Quali momenti funzionano

Una clip deve farsi capire da chi non ti conosce e non ha visto il resto del video. I momenti migliori di solito sono:

  • reazioni forti e battute che non hanno bisogno di contesto;
  • un consiglio o una spiegazione completa in meno di un minuto;
  • un'opinione netta su un tema di cui la gente discute;
  • i momenti di gioco o di sfida con un esito chiaro;
  • gli scambi con ospiti o con la chat che si capiscono da soli.

Nel brief conviene segnalare i timestamp dei momenti che consideri forti e, se vuoi, i passaggi da non usare. I clipper troveranno anche altro, ma partire da una lista accorcia i tempi. Lo stesso ragionamento vale per chi ha un podcast, ed è spiegato in Clipping per podcast.

Come riportare le persone al tuo canale

Una clip che va bene non serve a molto se chi la guarda non sa da dove viene. Nel brief puoi chiedere di:

  • citare il tuo nome o il tuo handle nel testo della clip o nella didascalia;
  • inserire un testo a schermo che rimandi al video completo o alla diretta;
  • usare una formula di chiusura precisa, se ne hai una.

Su YouTube esiste anche il link "video correlato": un collegamento cliccabile sotto il nome del canale nel player degli Shorts, che rimanda a un video, una live o un altro Short. Si sceglie dai contenuti del proprio canale in YouTube Studio (YouTube). Vale quindi per gli Shorts che pubblichi tu, non per quelli dei clipper: sui loro profili il rimando passa dal testo e dalla menzione.

Il brief per un creator

  1. Materiale: link ai video o alle dirette da usare, con i timestamp dei momenti forti.
  2. Compenso per 1.000 view: da 0,50 € in su. Un materiale facile da tagliare regge un compenso vicino al minimo.
  3. Piattaforme: TikTok, Instagram Reels, YouTube Shorts, tutte o solo alcune.
  4. Menzione: come deve comparire il tuo nome e dove.
  5. Regole: temi, persone o passaggi da escludere, linguaggio, durata.
  6. Approvazione: clip per clip, se vuoi vedere ogni montaggio, oppure automatica.

Le clip vanno dichiarate come contenuto sponsorizzato: anche se il materiale è tuo, chi le pubblica è pagato per farlo.

Cosa controlla te e il tuo budget

  • Budget fisso: minimo 500 €, non si ricarica. Quello non speso torna a te.
  • Tetto per clip: una clip può guadagnare al massimo 150 €, così un singolo video esploso non consuma tutta la campagna.
  • View false annullate: le view non verificate non vengono pagate e il budget torna nella campagna.
  • Fee e IVA: la fee di Klip Flix è una voce separata in fattura; l'IVA al 22% si applica su budget e fee.

Le voci di costo, con un esempio di calcolo, sono in Quanto costa una campagna di clipping.

Clipping, collaborazioni o entrambi

Le collaborazioni con altri creator portano il tuo nome davanti a una community già formata, con un compenso concordato prima. Il clipping distribuisce molte clip su profili diversi e paga solo le view verificate. Non si escludono: il confronto completo è in Clipping o influencer marketing.

Una cosa da tenere a mente: il clipping porta persone a vedere i tuoi momenti migliori. Se il canale non ha video completi o dirette regolari a cui tornare, una parte di quel pubblico si perde. Funziona meglio quando c'è un appuntamento fisso dietro.

Come si imposta una campagna con il tuo materiale è spiegato nella pagina per i brand.

Domande frequenti

Serve essere un'azienda per lanciare una campagna?

La campagna la paga chi ha i diritti sul materiale: può essere anche un creator. Ricevi fattura elettronica con budget, fee e IVA.

Posso scegliere quali clip vengono pubblicate?

Sì, con l'approvazione clip per clip. Una clip rifiutata non tocca il budget.

Le clip dei clipper possono rimandare al mio canale?

Sì, con la menzione nel testo e nella didascalia, che puoi chiedere nel brief. Il link video correlato di YouTube, invece, si collega solo ai contenuti del canale che pubblica lo Short.

Posso usare materiale con ospiti o musica di terzi?

Solo se hai i diritti per farlo usare ad altri. Nel brief indica i passaggi da escludere.

Porta il tuo canale nei feed verticali

Raccontaci che contenuti pubblichi e con che frequenza: impostiamo insieme materiale, compenso per 1.000 view e piattaforme della tua prima campagna.

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