Questa guida mette i due costi uno accanto all'altro, spiega cosa c'è dietro ciascuno e quando ha senso usare l'uno, l'altro o entrambi. Come funziona il clipping lo trovi in Cos'è il clipping e come funziona.
Cosa misura il CPM di Meta
CPM sta per costo per mille: quanto spendi ogni 1.000 impressioni. Un'impressione, nella documentazione di Meta, è il "numero di volte in cui l'annuncio è stato servito" (Meta for Developers). Non dice se qualcuno ha guardato il video, né per quanto.
Il prezzo non è fisso: nasce da un'asta e cambia con pubblico, periodo, settore e qualità della creatività. Per avere un ordine di grandezza servono dati aggregati. Uno dei più recenti per l'Italia è quello di Superads, calcolato su conti pubblicitari che usano il suo strumento: tra luglio 2025 e luglio 2026 il CPM mediano di Facebook in Italia è stato in media di circa 10,5 €, con un minimo di 7,05 € ad aprile 2026 e un massimo di 15,54 € a ottobre 2025 (Superads). La stessa fonte li definisce indicazioni di tendenza: il tuo CPM può essere molto diverso.
Cosa paghi nel clipping
Nel clipping il brand non compra spazi pubblicitari. Mette a disposizione il materiale, i clipper montano clip verticali, le pubblicano sui propri profili e vengono pagati per le view.
- Compenso per 1.000 view: lo decide il brand, da 0,50 € in su, ed è scritto nel brief.
- Solo view verificate: le view false vengono annullate e il budget corrispondente torna nella campagna.
- Solo clip approvate: approvi clip per clip, oppure attivi l'approvazione automatica.
- Tetto per clip: una singola clip può guadagnare al massimo 150 €.
- Fee di Klip Flix: è a carico del brand ed è una voce separata in fattura, non compresa nel compenso.
Le voci di costo una per una, con l'IVA, sono in Quanto costa una campagna di clipping.
Il confronto, numero per numero
| Voce | Meta Ads | Clipping su Klip Flix |
|---|---|---|
| Unità di prezzo | 1.000 impressioni | 1.000 view verificate |
| Chi fissa il prezzo | L'asta | Il brand, nel brief |
| Prezzo | Variabile (mediana Italia circa 10,5 € nel periodo luglio 2025-luglio 2026) | Da 0,50 € in su, fisso per la campagna |
| Dove compare il contenuto | Spazi pubblicitari di Facebook e Instagram | Profili dei clipper su TikTok, Instagram, YouTube Shorts e X |
| Chi crea i contenuti | Il brand o la sua agenzia | I clipper, dal materiale del brand |
| Targeting | Per pubblico, area, interessi | Nessun targeting: decide la distribuzione di ogni piattaforma |
Il compenso del clipping va letto insieme alla fee, che si aggiunge al budget. Anche così, il confronto non è solo di prezzo: un'impressione e una view non sono la stessa cosa, e il pubblico raggiunto si forma in modo diverso.
Impressioni e view non sono la stessa cosa
Un'impressione conta quando l'annuncio viene servito. Una view in una clip è un contatto con un contenuto organico, nel feed di un profilo che pubblica regolarmente. Chi la guarda non vede un annuncio comprato: vede una clip dichiarata come pubblicità, ma montata e distribuita come gli altri contenuti di quel profilo.
C'è anche una differenza nella verifica. Su Meta paghi quello che l'asta ti assegna. Nel clipping la revisione controlla ogni clip prima del pagamento e le view non verificate non vengono pagate.
Nessuno dei due numeri dice quante persone hanno capito il messaggio o comprato. Per questo il confronto onesto è tra costi di accesso al pubblico, non tra risultati.
Quando scegliere l'uno o l'altro
Meta Ads ha senso se
- devi raggiungere un pubblico preciso per età, area o interessi;
- hai già creatività pronte e testate;
- ti serve controllo giorno per giorno su spesa e frequenza;
- l'obiettivo è una conversione misurata sul tuo sito.
Il clipping ha senso se
- hai molto materiale video lungo (podcast, interviste, eventi, live) e poche risorse per montarlo;
- vuoi essere presente su più piattaforme verticali con molte clip diverse;
- vuoi una spesa definita in anticipo: il budget è fisso e quello non speso torna a te;
- preferisci pagare view verificate di clip che hai approvato.
Le due strade non si escludono. Le clip che funzionano meglio in una campagna di clipping sono anche un buon materiale da testare come annunci. Un confronto simile, con le collaborazioni con i creator, è in Clipping o influencer marketing.
Come fare un confronto sul tuo caso
- Prendi il tuo CPM reale dalle ultime campagne Meta, non una media di mercato.
- Scegli il compenso per 1.000 view che proporresti nel brief e aggiungi la fee indicata nel preventivo.
- Confronta cosa compri: impressioni con targeting da una parte, view verificate di clip approvate dall'altra.
- Decidi la metrica che conta per te, per esempio visite al sito o ricerche del brand, e misurala per entrambi.
Come si imposta una campagna, dal materiale al brief, è spiegato in Campagna di clipping per brand e nella pagina per i brand.
Domande frequenti
Il clipping costa meno di Meta Ads?
Il compenso per 1.000 view parte da 0,50 €, a cui si aggiunge la fee. Ma impressioni e view non sono la stessa unità: il confronto va fatto sui tuoi numeri reali e sulla metrica che ti interessa.
Posso scegliere il pubblico di una campagna di clipping?
Non con il targeting degli annunci. Puoi orientarla con il brief, le piattaforme e il materiale; la distribuzione la decide ogni piattaforma.
Le clip sono pubblicità dichiarata?
Sì. I clipper devono dichiarare che la clip è un contenuto sponsorizzato; una clip non dichiarata non supera la revisione.
Il budget di una campagna di clipping si può ricaricare?
No, il budget è fisso. Quello che non si spende torna al brand alla chiusura; per continuare si apre una nuova campagna.