Klip Flix
Pratica · 5 minuti di lettura

DaVinci Resolve gratis per clip verticali

La versione gratuita di DaVinci Resolve basta per montare clip verticali: ha la timeline 9:16, i tagli, i sottotitoli manuali e l'export fino a Ultra HD a 60 fps. Quello che manca sono le funzioni automatiche, come il reframing intelligente e i sottotitoli generati dall'audio, che sono nella versione Studio a pagamento.

DaVinci Resolve è un programma da computer, non un'app per il telefono. È più complesso di un editor mobile, ma su materiale lungo, come podcast e dirette, fa risparmiare tempo. Questa guida segue il flusso di una clip, dalla timeline all'export. Il confronto con gli altri editor è in Strumenti per clipper.

Versione gratuita o Studio: cosa cambia per un clipper

La versione gratuita gira su Mac, Windows e Linux e lavora con video a 8 bit fino a 60 fps, in risoluzioni fino a Ultra HD 3840 x 2160. La versione Studio aggiunge, tra l'altro, il 10 bit, risoluzioni oltre il 4K e le funzioni di intelligenza artificiale del motore DaVinci Neural Engine. Sulla pagina ufficiale, al momento della stesura, Studio costa 236 $ una tantum (Blackmagic Design).

FunzioneGratuitaStudio
Timeline verticale 9:16SìSì
Export fino a Ultra HD a 60 fpsSìSì
Sottotitoli scritti a manoSìSì
Sottotitoli generati dall'audioNoSì
Smart Reframe automaticoNoSì

Per una clip di campagna, che esce quasi sempre in 1080 x 1920, la versione gratuita copre il necessario. Le due funzioni che mancano fanno risparmiare tempo, non cambiano il risultato: il reframing e i sottotitoli si possono fare a mano.

Prima di installare: i requisiti

La versione attuale è la 21.1. Secondo le note di rilascio ufficiali, i requisiti minimi sono questi (Blackmagic Design, note di DaVinci Resolve 21.1):

  • Mac: macOS 15 Sequoia o successivo, un computer con Apple Silicon e 8 GB di RAM;
  • Windows: Windows 10 Creators Update o successivo, 16 GB di RAM e una scheda video integrata o dedicata con almeno 4 GB di memoria;
  • Linux: Rocky Linux 8.6, 32 GB di RAM e una scheda video dedicata con almeno 4 GB di memoria.

Le note indicano anche che la versione gratuita usa una sola GPU su Windows e Linux. Per il clipping non è un limite: si lavora su clip brevi, non su film.

1. Imposta la timeline in 9:16

Se il materiale della campagna è orizzontale, la cosa più comoda è creare una timeline verticale dedicata. Apri le impostazioni della timeline (Timeline Settings), vai su Format, togli la spunta da "Use Project Settings" e attiva "Use Vertical Resolution": larghezza e altezza si invertono e 1920 x 1080 diventa 1080 x 1920. In alternativa, inserisci a mano 1080 di larghezza e 1920 di altezza (Uncle).

Prima di esportare, controlla che la risoluzione sia ancora 1080 x 1920. È stato segnalato che la spunta, in alcuni casi, si disattiva da sola dopo aver salvato e riaperto il progetto: se succede, reinserisci i valori a mano (stessa fonte).

2. Reframing a mano

Quando un video orizzontale entra in una timeline verticale, devi decidere cosa resta nell'inquadratura. Smart Reframe, che segue il soggetto in automatico, è solo nella versione Studio. Nella versione gratuita si usano i controlli Zoom e Position nella scheda Video dell'Inspector, con un keyframe dove il soggetto si sposta (Uncle).

Un metodo pratico:

  1. ingrandisci il video finché riempie la tela verticale;
  2. sposta l'inquadratura sul volto di chi parla;
  3. a ogni cambio di inquadratura o di persona, taglia la clip e reimposta la posizione;
  4. riguarda tutto a velocità normale per controllare che nessun volto finisca fuori dalla tela.

Tagliare a ogni cambio di scena è spesso più pulito che animare un movimento continuo. Come costruire una clip verticale che trattiene è spiegato in Come si monta una clip verticale.

3. Taglia il momento giusto

Per dividere una clip alla posizione della testina si usa il menu Timeline, Split Clip, oppure la scorciatoia Ctrl+\ su Windows e Cmd+\ su Mac. Il tasto B attiva lo strumento Blade, che taglia dove clicchi (Motion Array).

Su materiale lungo conviene lavorare in due passaggi. Prima segna i momenti candidati e scarta tutto il resto, poi rifinisci i tagli interni: pause, ripetizioni, frasi lasciate a metà. Un podcast di un'ora può contenere più clip utilizzabili, ma una sola idea per clip.

4. Sottotitoli nella versione gratuita

La generazione automatica dei sottotitoli dall'audio (Timeline, AI Tools, Create Subtitles from Audio) richiede DaVinci Resolve Studio: nella versione gratuita il comando non è disponibile (University of Texas).

Nella versione gratuita si aggiunge una traccia sottotitoli nella pagina Edit, si scrive il testo di ogni riga e lo si formatta nell'Inspector (Subanana). Per una clip di 30-60 secondi il lavoro è breve. Valgono criteri semplici:

  • poche parole per riga, leggibili su un telefono;
  • contrasto forte con lo sfondo;
  • testo lontano dai bordi, dove le app mettono pulsanti e didascalie;
  • uno stile solo per tutta la clip.

Al momento dell'export, nella pagina Deliver, scegli di imprimere i sottotitoli nel video (burn-in), altrimenti non compariranno nella clip pubblicata (stessa fonte). Rileggi ogni riga: un nome sbagliato può costare la revisione. Gli errori più comuni sono in Come montare clip che superano la revisione.

5. Export

Si esporta dalla pagina Deliver. Se hai una timeline orizzontale e una verticale, puoi metterle entrambe in coda di rendering e controllare che il lavoro verticale sia impostato a 1080 x 1920 prima di avviare (Uncle).

La regola pratica: esporta alla frequenza fotogrammi del materiale sorgente e in 1080 x 1920. DaVinci Resolve permette anche di caricare direttamente su YouTube, Vimeo e X dall'export rapido (Blackmagic Design). Per le campagne conviene comunque salvare il file e pubblicarlo dall'app della piattaforma, dove imposti caption, eventuale dichiarazione della sponsorizzazione e copertina.

Se vieni da CapCut, il flusso è lo stesso con nomi diversi: lo trovi passo per passo in CapCut per il clipping.

Quando scegliere DaVinci Resolve

  • Sì, se lavori al computer su materiale lungo e vuoi un editor gratuito completo.
  • Sì, se ti servono controllo sull'audio e sul colore della clip.
  • Meglio un'app mobile, se monti dal telefono o se ti servono i sottotitoli automatici senza pagare.

La versione Studio ha senso quando il clipping è diventato regolare e il tempo risparmiato con reframing e sottotitoli automatici vale più dei 236 $ di licenza. Se è una spesa per un'attività, parlane anche con il commercialista.

Domande frequenti

Quanto costa DaVinci Resolve?

La versione base è gratuita. La versione Studio, al momento della stesura, costa 236 $ una tantum sulla pagina ufficiale di Blackmagic Design.

Come si crea una timeline verticale in DaVinci Resolve?

Nelle impostazioni della timeline, scheda Format, togli "Use Project Settings" e attiva "Use Vertical Resolution", oppure inserisci 1080 x 1920 a mano.

Nella versione gratuita ci sono i sottotitoli automatici?

No. Create Subtitles from Audio richiede Studio. Nella versione gratuita i sottotitoli si scrivono a mano su una traccia dedicata.

DaVinci Resolve funziona su un Mac Intel?

Secondo le note della versione 21.1, su Mac serve un computer con Apple Silicon e macOS 15 Sequoia o successivo.

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