Questa guida segue l'ordine in cui conviene fare le cose, dalla scelta della piattaforma alle prime pubblicazioni. Cos'è il clipping e come si viene pagati è spiegato in Cos'è il clipping e come funziona.
Profilo nuovo o profilo che hai già
Su Klip Flix pubblichi la clip sul tuo profilo e invii il link. Non c'è un minimo di follower, quindi puoi partire anche da un account appena creato.
Usare il profilo personale funziona, ma mescola le clip delle campagne con i tuoi contenuti. Un account dedicato ha due vantaggi: chi ti segue sa cosa aspettarsi, e le piattaforme capiscono più in fretta a chi mostrare le tue clip. Cosa sappiamo su come funziona la distribuzione è in Come funzionano gli algoritmi dei feed verticali.
Quale piattaforma per prima
Le campagne Klip Flix accettano clip su TikTok, Instagram Reels e YouTube Shorts. Non serve aprirle tutte il primo giorno.
- Parti da una sola, quella che usi di più e di cui conosci il ritmo.
- Aggiungi la seconda quando pubblichi con regolarità sulla prima.
- Controlla il brief: ogni campagna indica su quali piattaforme puoi pubblicare.
Che tipo di account scegliere
- TikTok: con un account aziendale, quando aggiungi un suono vedi solo i brani della Commercial Music Library; con un account personale vedi tutti i suoni, e puoi filtrare quelli commerciali (TikTok). TikTok presenta la libreria commerciale come lo strumento che aiuta le aziende a trovare musica per i loro contenuti: per le clip di campagna, che sono contenuti commerciali, è la scelta più prudente.
- Instagram: puoi passare a un account professionale, di tipo creator o business, per accedere agli strumenti e ai controlli professionali (Instagram).
- YouTube: puoi creare un canale gestito solo da te oppure un canale con un nome diverso dal tuo account Google, collegato a un Brand Account, che può avere più gestori (YouTube).
Su ogni piattaforma, dichiara le clip di campagna come contenuto sponsorizzato con lo strumento previsto e nel testo. Come farlo è spiegato in Clipping e regole: diritti, contenuti sponsorizzati e trasparenza.
Nome e handle
Il nome deve dire in poche lettere cosa trovi nel profilo. Qualche criterio pratico:
- corto e pronunciabile: si ricorda e si cerca facilmente;
- legato al tema, non a un singolo brand: le campagne cambiano, il profilo resta;
- uguale su tutte le piattaforme, se è disponibile;
- senza nomi di brand o di persone che non ti appartengono: sembra un account ufficiale, e non lo è.
Ogni piattaforma ha le sue regole sui caratteri. Su YouTube, per esempio, l'handle va da 3 a 30 caratteri, può contenere lettere, numeri, trattini bassi, trattini e punti ma non all'inizio o alla fine, e non può sembrare un URL o un numero di telefono (YouTube).
Foto, bio e link
- Foto profilo: un'immagine semplice, leggibile anche piccola. Un logo testuale o un'icona del tema funzionano meglio di una foto con molti dettagli.
- Bio: una riga su cosa pubblichi e con che frequenza. Per esempio: "Clip dai migliori podcast di business, ogni giorno".
- Link: se la piattaforma lo consente, mettine uno solo, utile a chi ti segue.
Le regole sui contenuti non originali
È il punto che decide se un account di clipping cresce o resta fermo. Le piattaforme premiano chi aggiunge qualcosa e penalizzano chi ricarica.
- TikTok esclude dal feed Per te i contenuti riprodotti o non originali caricati "senza modifiche nuove o creative" e quelli con il watermark o il logo di qualcun altro (TikTok).
- Instagram considera originale anche un contenuto di terzi se lo modifichi in modo sostanziale, per esempio con testo che aggiunge contesto o una narrazione. Bordi, watermark, cambi di velocità o il credito all'autore non bastano. Se la maggior parte dei post recenti non è originale, l'account può smettere di essere raccomandato a chi non lo segue; torna idoneo quando lo è la maggior parte dei post degli ultimi 30 giorni (Instagram).
- YouTube esclude dal Programma partner i contenuti riutilizzati con poca o nessuna narrazione propria (YouTube).
Nel clipping questo si traduce in un metodo: scegli tu il momento, scrivi tu l'hook, fai tu il taglio e i sottotitoli. Come si costruisce l'apertura di una clip è in Hook: come catturare l'attenzione nei primi due secondi.
Le prime due settimane
- Pubblica con regolarità, anche una clip al giorno, sempre sullo stesso tema.
- Non cancellare le clip che vanno male: guardale dopo qualche giorno e cerca dove le persone abbandonano.
- Cambia una cosa alla volta: l'hook, la durata o il momento scelto, non tutto insieme.
- Scegli una campagna coerente con il tema del profilo, leggi il brief e invia il link della clip.
Domande frequenti
Serve un numero minimo di follower per partecipare alle campagne?
No. Su Klip Flix l'iscrizione è gratuita e non c'è un minimo di follower: vengono pagate le view verificate delle clip approvate.
Meglio un account personale o uno dedicato?
Si può partire con quello personale, ma un account dedicato a un tema rende più chiaro il profilo a chi guarda e alla piattaforma.
Posso pubblicare la stessa clip su più piattaforme?
Sì, se il brief lo consente. Su ognuna conviene togliere watermark di altre app e adattare testo e formato.
Devo mettere il nome del brand nel nome dell'account?
No. Un nome legato al tema regge più campagne, e un nome di brand può far sembrare il profilo un account ufficiale.