Per un clipper il CPM è il numero più importante del brief, insieme al budget residuo. Questa guida spiega da dove viene, come si legge e come usarlo per scegliere le campagne.
Da dove viene il termine
CPM sta per "cost per mille", costo per mille. Nella pubblicità online indica un modo di comprare spazio in cui si paga ogni mille visualizzazioni: Google Ads lo definisce come un'offerta in cui "paghi per mille visualizzazioni (impressioni)" (Google Ads).
Il clipping prende lo stesso principio e lo rovescia dal lato di chi lavora. Il brand non paga uno spazio pubblicitario: paga i clipper per le view delle clip che pubblicano. Il CPM diventa il compenso per 1.000 view.
Come si calcola
La formula è una proporzione: view diviso mille, per il CPM della campagna.
| Esempio | Clip A | Clip B |
|---|---|---|
| CPM della campagna | 0,50 € | 2,00 € |
| View verificate | 80.000 | 20.000 |
| Compenso | 40 € | 40 € |
L'esempio mostra il punto: la stessa cifra si può ottenere con molte view a un CPM basso o con poche view a un CPM alto. Su Klip Flix il CPM lo decide il brand, da 0,50 € in su, ed è scritto nel brief prima che inizi a montare. Ogni clip può guadagnare al massimo 150 €. Tutti i passaggi sono in Come si calcola il compenso di una clip.
Perché conta più dei follower
Nelle collaborazioni tradizionali il compenso dipende dalla dimensione del profilo. Nel clipping no: il tuo guadagno è view per CPM, e i follower non compaiono nella formula.
Anche le view dipendono poco dai follower. TikTok spiega che né il numero di follower né il successo dei video precedenti sono fattori diretti delle sue raccomandazioni; un account più grande ottiene più view solo perché ha più persone che già lo seguono (TikTok).
Ne seguono due cose pratiche:
- un account nuovo non parte svantaggiato nel compenso: una view vale lo stesso CPM per tutti;
- le scelte che controlli sono due: quanto è buona la clip, che porta le view, e su quale campagna lavori, che fissa il CPM.
Avere follower resta utile, perché una parte delle prime view può arrivare da chi ti segue già. Ma è un vantaggio di partenza, non una condizione: se la clip non trattiene, un profilo grande non la salva, e se trattiene, un profilo piccolo non la ferma.
CPM alto non vuol dire campagna migliore
Un CPM alto è attraente, ma va letto insieme ad altri tre elementi del brief:
- budget residuo: una campagna con CPM alto e budget piccolo si esaurisce in fretta: controlla quanto ne resta prima di investire tempo;
- materiale: un CPM alto su materiale difficile da tagliare può rendere meno di un CPM basso su materiale facile;
- regole: vincoli stretti su durata, menzioni o temi aumentano il rischio di rifiuto in revisione.
La domanda giusta non è "quale campagna paga di più per 1.000 view?", ma "su quale materiale riesco a fare clip che raccolgono più view, a questo CPM?".
Il tetto per clip
C'è un ultimo elemento da considerare: il tetto di 150 € per clip. Con un CPM di 1 € il tetto si raggiunge a 150.000 view; con un CPM di 3 € a 50.000. Oltre quella soglia la clip continua a raccogliere view, ma non aumenta il compenso. Su campagne con CPM alto, quindi, conviene puntare su più clip buone piuttosto che su una sola clip enorme.
CPM e monetizzazione delle piattaforme
Si sente parlare di CPM anche per i programmi di monetizzazione di TikTok e YouTube. È un'altra cosa: lì paga la piattaforma, con requisiti di accesso e regole proprie, e il compenso non lo conosci in anticipo. Nel clipping il CPM è dichiarato prima, nel brief. Le differenze tra le strade per guadagnare con i video brevi sono in Come si guadagna davvero con i video brevi in Italia.
Qualunque sia la strada, i compensi vanno dichiarati: come farlo è spiegato in Clipping e tasse: come dichiarare i guadagni.
Domande frequenti
Cosa significa CPM?
Costo per mille. Nel clipping è il compenso che una campagna paga ogni 1.000 view verificate.
Qual è il CPM minimo su Klip Flix?
0,50 € ogni 1.000 view. Ogni campagna può pagare di più: il valore è scritto nel brief.
Le view false contano nel calcolo?
No. Vengono pagate solo le view verificate: traffico acquistato e interazioni artificiali non entrano nel conto.
Conviene sempre scegliere il CPM più alto?
No. Conta anche il budget residuo, la facilità del materiale e le regole del brief. Altre risposte sono nelle domande frequenti.