Klip Flix
Basi · 6 minuti di lettura

Come dichiarare una clip sponsorizzata su TikTok, Instagram, YouTube e X

Una clip sponsorizzata si dichiara in due modi insieme: con lo strumento di dichiarazione della piattaforma e con una formula chiara all'inizio del testo, come "Pubblicità" o #ad seguito dal nome del brand. L'etichetta della piattaforma da sola non basta: in Italia la natura commerciale del contenuto deve essere riconoscibile subito.

Questa guida mette in fila, piattaforma per piattaforma, dove si trova l'impostazione e cosa scrivere. Il quadro legale completo, con diritto d'autore e regole AGCOM, è in Clipping e regole: diritti, contenuti sponsorizzati e trasparenza. È informazione generale, non consulenza legale. Menu e nomi delle voci sono quelli indicati dalle piattaforme a ottobre 2026 e possono cambiare.

Perché l'etichetta della piattaforma non basta

Le etichette come "Paid partnership" sono utili, ma AGCOM precisa che queste funzioni "non sostituiscono gli obblighi di riconoscibilità della comunicazione commerciale previsti dalla disciplina vigente" (AGCOM). Per questo la combinazione da usare è sempre la stessa: impostazione della piattaforma più dichiarazione nel testo.

Il riferimento pratico per le formule è la Digital Chart dell'IAP, il regolamento di autodisciplina pubblicitaria:

  • nel testo, ben visibile nella parte iniziale: "Pubblicità/Advertising", "Promosso da... brand", "Sponsorizzato da... brand", "In collaborazione con... brand";
  • come hashtag, entro i primi tre: #Pubblicità, #Sponsorizzato da... brand, oppure #ad insieme a #brand;
  • nei video, un'avvertenza "con modalità di immediata percezione" nella descrizione e nelle scene iniziali.

Un esempio di caption che rispetta queste indicazioni: "Pubblicità per [nome del brand]. [resto del testo]". Un'alternativa: "#ad #nomebrand" come primi due hashtag.

TikTok

TikTok ha un'impostazione dedicata ai contenuti commerciali. I passaggi indicati da TikTok:

  1. Crea il post e, nella schermata di pubblicazione, tocca "Content disclosure and ads" (se non la vedi, apri prima "More options").
  2. Attiva "Disclose commercial content".
  3. Scegli "Branded content", l'opzione per chi promuove un terzo: il post mostrerà l'etichetta "Paid partnership". L'altra opzione, "Your brand", serve a chi promuove il proprio marchio.
  4. Salva, conferma e pubblica.

Se TikTok ritiene che un video contenga contenuti di brand non dichiarati, ti avvisa: hai 24 ore per attivare la dichiarazione o fare ricorso, altrimenti il video diventa non idoneo al feed Per te (TikTok). Per una clip pagata a view vuol dire perdere la distribuzione.

Instagram Reels

Le regole di Instagram sui contenuti di brand chiedono di usare l'etichetta "partnership retribuita" con il tag del brand (Instagram). Gli strumenti per i contenuti di brand sono disponibili per gli account creator (Instagram).

Il percorso descritto nelle guide per creator (CreatorIQ) è: nuovo post, "Impostazioni avanzate", sezione "Contenuti brandizzati", attiva l'etichetta di partnership retribuita e aggiungi il brand. La stessa fonte indica due limiti: serve un account professionale (Business o Creator) e il brand deve averti approvato come partner prima che tu possa taggarlo.

Cosa significa per una clip: se il brand non ti ha approvato come partner, l'etichetta potrebbe non essere disponibile. In quel caso la dichiarazione nel testo e nelle prime scene resta obbligatoria, e conviene seguire quello che dice il brief.

YouTube Shorts

Su YouTube la dichiarazione si imposta da YouTube Studio, nella sezione "Promozione a pagamento". Per un video nuovo: carica il file, apri "Mostra altro" e seleziona l'opzione che indica che il video include contenuti di brand. Per un video già pubblicato: "Contenuti", scegli il video e spunta la casella dei contenuti di brand (YouTube).

YouTube aggiunge un'etichetta all'inizio del video. La stessa pagina ricorda che tu e i partner con cui lavori siete responsabili del rispetto delle norme applicabili: l'etichetta non ti esonera dalla dichiarazione nel titolo o nella descrizione.

X

La policy di X sulle partnership a pagamento chiede, per i post organici, "dichiarazioni chiare ed evidenti" della natura commerciale del contenuto; come esempi cita #annuncio, #partnershipapagamento e #sponsorizzato (X).

Da marzo 2026 X ha aggiunto anche un'etichetta di partnership a pagamento: si attiva dall'icona a forma di bandierina nel compositore del post, oppure dopo la pubblicazione dal menu con i tre puntini, alla voce "Add content disclosure" (Social Media Today). Usala insieme alla dichiarazione nel testo, che su X conta ancora di più perché il post è spesso breve.

La dichiarazione dentro la clip

La Digital Chart chiede un'avvertenza anche nelle scene iniziali del video. Nel montaggio basta poco:

  • un testo a schermo nei primi secondi, per esempio "Pubblicità – [brand]" o "In collaborazione con [brand]";
  • leggibile, non coperto dai pulsanti dell'app né dai sottotitoli;
  • presente fin dal primo fotogramma utile, non solo alla fine.

Un testo piccolo in un angolo non lascia la clip meno efficace: un hook forte resta un hook forte. Come costruirlo è spiegato in Come montare clip che superano la revisione.

Riepilogo per piattaforma

PiattaformaImpostazioneNel testo
TikTokDisclose commercial content → Branded content"Pubblicità per [brand]" o #ad #brand
InstagramEtichetta partnership retribuita con tag del brand, se disponibileFormula all'inizio della caption
YouTube ShortsPromozione a pagamento in YouTube StudioNel titolo o all'inizio della descrizione
XEtichetta partnership dal compositore o dal menu del postFormula o hashtag nel post

In tutti i casi aggiungi l'avvertenza a schermo nei primi secondi.

Come funziona nelle campagne Klip Flix

Nelle campagne Klip Flix pubblichi la clip sul tuo profilo e invii il link. Ogni clip passa una revisione prima di essere pagata, e vengono pagate solo le view verificate. Se il brief indica una formula di dichiarazione precisa, usa quella; se non la indica, la combinazione di questa guida è la scelta più sicura.

Le regole valgono a prescindere dalla dimensione dell'account: anche chi parte da zero dichiara allo stesso modo, come spiegato in Serve avere follower per fare clipping?. Per il materiale da usare e quello da evitare, vedi Clip di contenuti altrui: quando è lecito e quando no. I passaggi per iniziare sono su Come partecipare.

Domande frequenti

Basta l'etichetta "Paid partnership" della piattaforma?

No. AGCOM precisa che le funzioni delle piattaforme non sostituiscono gli obblighi di riconoscibilità: aggiungi sempre una dichiarazione all'inizio del testo e nelle prime scene.

Meglio scrivere "Pubblicità" o #ad?

Entrambe sono previste dalla Digital Chart dell'IAP. "Pubblicità" va all'inizio del testo; #ad va usato insieme all'hashtag del brand, entro i primi tre hashtag.

Su Instagram non riesco a taggare il brand come partner. Cosa faccio?

L'etichetta richiede che il brand ti approvi come partner. Se non è disponibile, dichiara la clip nel testo e a schermo e segui le indicazioni del brief.

Posso dichiarare la clip dopo averla pubblicata?

Su YouTube e su X la dichiarazione si può aggiungere anche a un post già pubblicato. Su TikTok, se la piattaforma ti segnala una clip non dichiarata, hai 24 ore per sistemarla. La cosa più semplice resta dichiarare prima di pubblicare.

Fai clip pagate, dichiarate bene

Nelle campagne Klip Flix il brief dice cosa usare e come presentarlo: tu monti, pubblichi sul tuo profilo e vieni pagato per le view verificate. L'iscrizione è gratuita e non serve un minimo di follower.

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